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Archivio annuale 2021

DiRedazione

Fondo Impresa Donna a sostegno dell’imprenditoria femminile

La Legge di Bilancio 2021 ha istituito il Fondo Impresa Donna per sostenere investimenti e servizi nell’imprenditorialità femminile. Siamo in attesa del provvedimento del MISE che fissi la data di partenza delle domande, che andranno presentate online attraverso la piattaforma di Invitalia e poi valutate secondo l’ordine di presentazione con un esame di merito.

Il Fondo, a fronte di una dotazione iniziale di 40 milioni di euro, che peraltro risultano già esauriti, sarà integrato di altri 400 milioni di euro con risorse del PNRR, ed interverrà con contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per promuovere e sostenere l’avvio e il rafforzamento di imprese femminili, attraverso il supporto ad iniziative imprenditoriali, a programmi per la diffusione di cultura imprenditoriale e a specifici percorsi di formazione e orientamento.

Il Fondo Impresa Donna ha introdotto la possibilità di integrare i finanziamenti agevolati con una quota di fondo perduto per:

le imprese costituite da non più di 70 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
le micro e piccole imprese;
le società la cui compagine sociale sia composta per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni ovvero da donne;
le persone fisiche che intendono costituire un’impresa.

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Su “Il Cagliaritano” si parla di noi. Con un’intervista sulle attività svolte con il microcredito imprenditoriale

Fabrizio Palazzari

L’ampia intervista che il quotidiano online “Il Cagliaritano” ha dedicato alle attività svolte da Ethicas è un segnale importante della sempre maggiore attenzione per il microcredito imprenditoriale. Qui il link all’articolo originale della dott.ssa Martina Battaglia.

Microcredito fa rima con microfinanziamento: “E’ uno strumento finanziario che facilita l’accesso al credito a tutti quei soggetti (nuove o micro-imprese) considerati “soggetti non bancabili”, cioè non sono in grado di offrire garanzie reali e fiducia all’istituto bancario affinché quest’ultimo li finanzi.”, afferma il dott. Fabrizio Palazzari.

Storicamente, nasce nel mondo della microfinanza, grazie al Premio Nobel per la pace 2006, Muhammad Yunus, banchiere ed economista bengalese. “Negli anni ’70, si è posto il problema di come sviluppare l’accesso al credito per le donne dei villaggi del Bangladesh. Da lì, il microcredito auto garantito dalla comunità stessa, il quale ha ottenuto una buona pratica, sviluppatasi in tutto il mondo.”, precisa Palazzari.

Efficacia, affidabilità e creazione di valore: tre caratteristiche del modello italiano, il quale risalta a livello europeo. Il responsabile di Ethicas, studio di consulenza sul microcredito e sviluppo locale, dichiara che le percentuali di default, quindi di fallimenti, sono molto basse: di norma, il 97% dei microcrediti erogati viene restituito. Inoltre, si è dimostrato che con quanto erogato, si riesce a creare mediamente quasi tre posti di lavoro, incluso quello del proponente.

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Al via ON, Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero. Introdotto il fondo perduto e innalzato il limite al finanziamento a tasso zero.

Si chiama ON, Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, l’incentivo che sostiene le micro e piccole imprese composte in prevalenza o totalmente da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età. *** AVVISO 11 NOVEMBRE 2021 Chiusura dei termini per la presentazione delle domande: in considerazione dell’imminente esaurimento delle risorse disponibili, a partire dalle ore 12:00 del giorno 15 novembre 2021 sarà chiuso lo sportello per la presentazione delle domande di agevolazione relative alla misura “Nuove Imprese a tasso zero” .***

Tante le novità in arrivo. Si amplia la platea dei potenziali beneficiari: possono infatti presentare domanda di finanziamento, non più le imprese costituite entro 12 mesi dalla firma del contratto, ma quelle costituite entro i 5 anni precedenti, con regole e modalità differenti a seconda che si tratti di imprese costituite da non più di 3 anni o da almeno 3 e da non più di 5.

Cambia anche la forma di agevolazione: viene introdotto il fondo perduto in combinazione con il rimborso agevolato, nei limiti delle risorse disponibili e viene innalzato il tetto del finanziamento a tasso zero per le imprese più mature, sempre con il limite di età compreso tra i 3 e i 5 anni. In questo caso le imprese possono richiedere il finanziamento per la copertura degli investimenti fino a 3 milioni di euro (al netto dell’IVA).

In dettaglio, le imprese costituite da non più di 3 anni possono presentare progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o sviluppare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

Possono contare su un mix di finanziamento fino al 90% del totale della spesa ammissibile di cui il contributo a fondo perduto non può superare il limite del 20%. Possono anche chiedere un contributo ulteriore, fino al 20% delle spese di investimento, per l’acquisto di materie prime e servizi necessari allo svolgimento dell’attività d’impresa.

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SELFIEmployment 2021: sino a 50.000 Euro per giovani (NEET), donne e disoccupati

Il nuovo SELFIEmployment 2021 è il bando gestito da Invitalia che rende disponibili incentivi economici fino a 50.000 euro per la creazione di nuove micro-imprese. Destinatari dell’intervento sono giovani (NEET), donne e disoccupati che intendono avviare una nuova attività imprenditoriale. I finanziamenti sono agevolati e concessi a tasso zero.

SELFIEmployment è il nuovo fondo rotativo creato per offrire un sostegno economico a giovani NEET, donne inattive e disoccupati che intendono avviare una nuova impresa. Nello specifico, l’intervento finanzia a tasso zero piccole imprese tramite erogazione di interventi di microcredito e prestiti agevolati e senza interessi.

La misura, attuata sotto la supervisione di ANPAL, è gestita da Invitalia nell’ambito del Programma Garanzia Giovani. Le agevolazioni sono disponibili per iniziative imprenditoriali localizzate su tutto il territorio italiano (ad esclusione della Provincia autonoma di Bolzano).

CHI PUÒ RICHIEDERE GLI INCENTIVI SELFIEMPLOYMENT 2021

Il bando SELFIEmployment è rivolto a candidati interessati al lavoro autonomo e all’autoimprenditorialità. Nello specifico, sono 3 le categorie di soggetti che possono richiedere il finanziamento:

giovani NEET (Not in Education, Employment or Training), ovvero ragazzi che al momento della presentazione della domanda:
– sono iscritti al programma Garanzia Giovani;
– hanno un’età compresa tra 18 e 29 anni al momento della registrazione al programma Garanzia Giovani;
– non sono impegnati in altre attività lavorative e/o in percorsi di studio o formazione professionale;
donne inattive, ovvero donne maggiorenni che al momento della presentazione della domanda di finanziamento non risultino occupate in altre attività lavorative;
disoccupati di lunga durata, ovvero candidati maggiorenni che presentazione della domanda non siano occupati in altre attività lavorative ed abbiano presentato una dichiarazione di disponibilità al lavoro (DID) da almeno 12 mesi.

Si specifica che l’iscrizione a Garanzia Giovani è richiesta esclusivamente per la categoria dei NEET, mentre non è necessaria per i candidati donne e disoccupati.

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